Viaggio nel destino – terza parte

vnd-3-001-rid
 

Dall’analisi di alcuni reperti antichissimi, un messaggio di sopravvivenza per l’uomo

Compra il libro (Italiano 2013) LaFeltrinelli

Compra il libro (Italiano 2013) Ilmiolibro

Il Destino ha posto”la conoscenza” tra le priorità del mio lavoro.

Questo libro, il terzo di una serie, è dedicato a ciò che dei Maestri di Luce, di altissimo livello, mi hanno trasmesso per alcuni anni. Esso rappresenta un capitolo del mio viaggio nella conoscenza, una conoscenza che proviene da una vision delle cose del mondo più ampia di quella normalmente disponibile all’uomo, una conoscenza nuova ma nel contempo antichissima.

Affronto qui lo studio di tre antichissimi reperti.

Analizzo il famoso “Zodiaco di Dendera”, in Egitto, uno studiatissimo quanto incompreso bassorilievo che ho poi ribattezzato come “il grande messaggio di Dendera”, per l’incredibile significato che vi ho trovato. Affronto poi lo studio del Prisma Sumero di Weld Blundell, un prisma di terracotta con una densa scrittura cuneiforme la cui traduzione ha lasciato a dir poco perplessi tutti i ricercatori che si sono cimentati nella sua interpretazione: un assurda lista di regnanti multimillenari antidiluviani.

Analizzo infine un monumento poco sconosciuto di Copacabana, sul lago Titicaca in Bolivia, chiamato l’“Horca del Inca”, e successivamente da me rinominato come l’“Antenna di Copacabana”.

L’analisi di questi reperti viene inizialmente affrontata con il “piglio” del ricercatore puntiglioso e amante del dettaglio, ma presto “sfocia” nella ricerca del senso generale dell’opera analizzata.

Un senso che, supportato in parte da logiche considerazioni e in parte da un completamente nuovo approccio di ricerca che potremmo definire “storico-intuitivo”, ha evidenziato come l’uomo dell’antichità fosse dotato di conoscenze sul senso e sullo scopo della Creazione molto più avanzate di quelle che sono oggi a nostra disposizione.

La riscoperta di queste conoscenze e del metodo per ottenerle è la sola possibilità che ci rimane per evitare che il nostro pianeta venga distrutto da un uomo che ha perso la cognizione di quale sia il suo scopo e la direzione da tenere.