Viaggio nel destino – seconda parte

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Il diario dello sviluppo della mia storia “pubblica”

Testo di Francesco Alessandrini – Udine – 2009

Una storia pubblica Compra il libro (Italiano 2013) LaFetrinelli

Una storia pubblica Compra il libro (Italiano 2013) Ilmiolibro

Ognuno di noi ha un destino.

In genere non ci è noto ma, se siamo capaci di ascoltarci e di interpretare quello che ci succede, talvolta captiamo delle indicazioni che tentano di allinearci ad esso.

Questo libro fa parte del mio destino, che è sostanzialmente un destino di conoscenza.

Da circa due anni dei Maestri di Luce di alto livello mi trasmettono delle informazioni che io regolarmente trascrivo, con lo scopo di apportare prima a me e poi agli uomini una conoscenza nuova e al contempo antichissima.

Questo secondo libro, che è intersecato temporalmente con un primo a contenuto più privato, racconta l’inizio e il primo sviluppo di una storia “pubblica”, volendo con ciò indicare che il contenuto non riguarda solo me o persone a me vicine, ma tratta del destino di tutti gli uomini della terra. In esso viene sviluppato un percorso di graduale conoscenza di un sapere che riguarda l’uomo ma che non è umano.

Il libro inizia con l’invito fattomi dai Maestri ad intraprendere lo studio del “cerchio”, uno strumento di conoscenza fondamentale che deve venir riscoperto in tutta la sua grandezza e importanza. Alla mia accettazione dell’invito, segue la descrizione di un complesso e spezzettato itinerario di conoscenza, un vero e proprio percorso educativo, a cui i Maestri mi hanno sottoposto per cercare di maturare, prima di tutto in me, sensibilità e conoscenze non comuni.

In esso attraverso molteplici aspetti della vita, quali l’esigenza di sconfiggere l’ignoranza dell’uomo, la necessità della riscoperta di un sapere proveniente dallo Spirito, l’analisi e lo studio dei segni provenienti da antichi reperti archeologici o dai moderni cerchi nel grano. Arrivo a parlare di extraterrestri e di strane sfere di plasma che talvolta si vedono in cielo; dell’antica Britannia e dell’antico Egitto, del Messico e del Sud America; di stelle e di onfalos, di dolmen e di Cromlech; di sciamani e del passaggio dimensionale del 2012; del mio lavoro e di come gestire il rapporto con mia moglie.

Un caleidoscopio di argomenti, spesso interrotti e ripresi più avanti, che ripropone nella forma del diario il percorso educativo non lineare a cui sono stato sottoposto.

Alla mia domanda, segue sempre la risposta dei Maestri, la cui complessità spesso richiede un mio successivo chiarimento, indicato come “gestione della risposta”. La spiegazione della risposta è stata prima di tutto una mia esigenza e ha permesso alla mia mente di chiarire e di apprezzare la grandiosità degli insegnamenti che via via mi venivano donati.

Il nucleo di questo percorso educativo è la corretta comprensione del Creato, un ambito voluto dal Creatore come palestra per la Sua comprensione: “Dio ci ha dato il tempo perché potessimo comprenderLo e l’amore per ritrovarLo”.